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Aggiornamento RICOCHET Anti-Cheat™ – Stagione 03

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Il potenziamento del rilevamento dei dispositivi e delle misure di sicurezza per i nuovi account aiuta a garantire la correttezza delle partite nella Stagione 03

La tutela del fair play in Call of Duty richiede un costante adattamento.

 

Con la Stagione 03, #TeamRICOCHET migliora il rilevamento dei dispositivi, aggiorna i messaggi di autenticazione e aggiunge misure di sicurezza per i nuovi account con l'obiettivo di complicare la vita ai malintenzionati che cercano di manipolare le partite o influenzare gli account.

 

Lo scopo di fondo è garantire che le partite siano corrette e decise dall'abilità.

Panoramica sulle novità della Stagione 03:

 

Rilevamento dei dispositivi ampliato: controllo costante per rilevare e intervenire contro i giocatori che utilizzano dispositivi di modifica degli input non autorizzati e che creano vantaggi sleali, quali Cronus Zen e XIM Matrix.

 

Misure di sicurezza per i nuovi account: implementazione dell'autenticazione a due fattori via SMS per i nuovi account Activision utilizzati dai giocatori free-to-play su PC, allo scopo di contrastare compromissioni degli account, "farming" e violazioni ripetute.

 

Aggiornamenti dei messaggi di autenticazione: per i giocatori che non soddisfano i requisiti relativi a TPM 2.0 e avvio sicuro, nuovi messaggi in-game avvertono che la mancata abilitazione di queste funzionalità limiterà prossimamente l'accesso alle playlist.

Autenticazione a due fattori

 

Con la Stagione 03 introduciamo l'autenticazione a due fattori via SMS per i nuovi account Activision utilizzati dai giocatori free-to-play su PC. Questo ulteriore livello di sicurezza aiuta a proteggere l'account Activision richiedendo un secondo passaggio per verificare l'identità durante l'accesso o quando rileviamo attività sospette.

 

Inizialmente questa misura interesserà solo i nuovi account creati su PC, ma nelle prossime settimane sarà estesa a tutti gli account.

 

Questo vale per i giocatori free-to-play su PC che non possiedono un gioco di Call of Duty pubblicato negli ultimi due anni, considerando separatamente ogni piattaforma.

 

Il potenziamento della barriera all'ingresso fa in modo che per i cheater bannati sia più difficile creare nuovi account e tornare nel gioco. In più, riduce il numero di account utilizzati dai cheater e aiuta a limitare le frodi sugli account.

 

Il possesso del gioco e i requisiti per l'autenticazione a due fattori via SMS vengono valutati separatamente per ogni account piattaforma collegato. Per esempio, se possiedi Call of Duty: Black Ops 7 su Battle.net ma giochi a Call of Duty: Warzone su Steam, l'autenticazione a due fattori via SMS viene richiesta solo quando accedi a Warzone con il tuo account Steam.

 

Dopo la registrazione, potrebbe esserti chiesto di verificare nuovamente la tua identità in futuro.

 

Per maggiori informazioni, visita la nostra pagina di supporto per l'autenticazione a due fattori.

 

 

Nuovi messaggi di autenticazione in-game

 

RICOCHET Anti-Cheat si affida a un rinomato servizio di autenticazione da remoto in cloud tramite Microsoft Azure per verificare le impostazioni di sicurezza mediante server esterni attendibili. Questo rende più difficile per un cheater inviarci informazioni false sul proprio sistema.

 

Nella Stagione 03 invieremo nuove notifiche in-game ai giocatori che non soddisfano i requisiti relativi a TPM 2.0 e avvio sicuro specifici di Call of Duty, invitandoli a risolvere eventuali problemi in modo che possano continuare a giocare senza interruzioni.

 

Queste notifiche tengono conto dei nostri aggiornamenti più recenti e avvisano che la mancata autenticazione limiterà l'accesso alle playlist in futuro.

La nostra procedura guidata per l'Autenticazione sicura fornisce un modo rapido per verificare che il PC soddisfi questi requisiti, oltre a offrire indicazioni qualora sia necessario apportare modifiche.

 

Ottieni maggiori dettagli sulla procedura guidata per l'Autenticazione sicura qui.

 

 

Nuovi strumenti di rilevamento dei dispositivi di modifica degli input non autorizzati

 

I dispositivi di modifica degli input non autorizzati, come Cronus Zen e XIM Matrix, restano al centro della nostra attenzione mentre continuiamo a rilevare, impedire e contrastare il loro utilizzo.

 

Questi dispositivi manipolano gli input in modi che vanno oltre le normali capacità umane. Il risultato è un gameplay che sembra innaturale, rovina il fair play e induce i giocatori a chiedersi se abbiano perso contro un avversario forte o un cheater.

 

Le nostre rilevazioni analizzano il tipo di input immessi durante la partita, senza limitarsi a identificare il dispositivo collegato. Questo ci consente di individuare pattern non associabili a un gameplay "umano", a prescindere dai dispositivi utilizzati.

 

Sebbene alcuni di questi dispositivi siano commercializzati come strumenti che favoriscono l'accessibilità, vogliamo valutare se vengono utilizzati in-game per ottenere vantaggi sleali contrariamente a quanto sancito dalla nostra Politica di sicurezza e penalizzazioni

 

Con la Stagione 03, potenzieremo i nostri sistemi di rilevamento focalizzandoci proprio su questi dispositivi. Questo è un ulteriore passo nel nostro incessante lavoro che si prefigge di identificare e bloccare l'utilizzo di input modificati non autorizzati in Call of Duty.

 

#TeamRICOCHET continuerà ad aggiornare queste rilevazioni per garantire la correttezza delle partite.

 

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