L'intera regione orientale di Verdansk è occupata principalmente da strutture agricole e segherie, con una zona portuale a sud. Avventurati verso l'estremità sud del settore est e ti troverai di fronte alle formidabili mura del centro di detenzione Zordaya.
Delimitato dal tratto principale dell'autostrada a doppia carreggiata a ovest, dalle montagne lungo il perimetro est e tagliato parzialmente dal fiume Karst ghiacciato, il settore est di Verdansk presenta terreni e insediamenti di vario tipo. Procedendo da nord, nei pressi del fiume Karst e dell'omonima cava, c'è lo scenario relativamente rurale del Blocco 18, un paese sulle sponde del fiume ghiacciato. Questo è seguito da un'area boscosa e da una grande segheria gestita dalla Gorengard. Più a sud si aprono i vasti campi della fattoria Krovnik con frutteti, coltivazioni e le carcasse del bestiame che un tempo veniva allevato nell'area. Il paesaggio campestre viene rapidamente sostituito dal porto industriale di Verdansk, ormai abbandonato. Infine, minacciosamente svettante su un promontorio vicino alla costa come un castello d'altri tempi, si erge il massiccio centro di detenzione Zordaya, sede del famigerato gulag in cui si combatte per la propria vita.